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mercoledì 30 marzo 2016

Plasmon i biscotti per grandi e piccini senza olio di palma

Come sapete mi sono dedicata alla ricerca di prodotti alimentari che non contengono olio di palma e con molto piacere sono venuta a conoscenza che anche una grande azienda come Plasmon ha ascoltato le mamme e ha deciso di non utilizzare più l'olio di palma nei suoi famosi biscotti.
Tutti noi conosciamo i biscotti Plasmon, sono i biscotti che hanno accompagnato intere generazioni di bambini, ed anche io da piccola ne andavo matta...



Quando sono diventata mamma a mia volta ho acquistato i biscotti Plasmon per mio figlio, anzi, sono stati i suoi primi biscottini da sciogliere nel latte.
Plasmon è da sempre il simbolo dell'alimentazione dei più piccoli e sinonimo di qualità e sicurezza.
I biscotti Plasmon non sono mai mancati in casa nostra e adesso che hanno rinnovato la ricetta, utilizzando una miscela di olio di girasole e di oliva anziché olio di palma, sono molto contenta perché l'azienda è andata incontro alle esigenze di noi mamme, che vogliamo nutrire i nostri bambini con i prodotti migliori.
I biscotti Plasmon sono sempre gli stessi, non sono assolutamente cambiati se non per il fatto che non contengono più olio di palma...
La loro ricetta consente di ottenere lo specifico profilo nutrizionale, la friabilità, il gusto inconfondibile nonché la caratteristica unica di sciogliersi facilmente in bocca, requisito fondamentale per il bambino durante lo svezzamento e forniscono il giusto apporto di vitamine e sali minerali.



Vi lascio con un video molto carino nel quale vedrete delle mamme blogger (alcune le conosco!!!) che sono state invitate da Plasmon per un tè con biscotti...erano i Plasmon senza olio di palma ma loro non ne erano a conoscenza...guardate la loro reazione dopo che gli è stato comunicato che stavano mangiando biscotti Plasmon senza olio di palma...



Vi auguro una piacevole serata





Buzzoole

venerdì 27 novembre 2015

Lettera a mio figlio...

Amore mio stai crescendo, da poco hai compiuto 5 anni...
5 anni di sorrisi baci e abbracci, 5 anni di sussulti al cuore...
Mi sono completamente dedicata a te e adesso mi rendo conto di quanto il tempo sia trascorso velocemente.

Se nato alla fine di una luna giornata soleggiata di inizio Novembre, mancava mezz'ora alla mezzanotte e con tutta la tua forza sei venuto al mondo...

E' stato amore a prima vista e da quell'istante non ci siamo più divisi...
5 anni di noi come famiglia, 5 anni di pianti e sorrisi, di paure e gioie, 5 anni di Amore...

Ti vedo crescere ogni giorno in questo mondo che facile non è...mi preoccupo che tu possa essere forte e tenace per superare ogni difficoltà...

Non posso dirti che la vita sarà facile perché purtroppo non è così, è fatta di salite ripide ma anche di discese, cercheremo di essere al tuo fianco sempre per aiutarti quando avrai bisogno di noi...
Vorrei che tu avessi degli obiettivi, dei sogni, noi ti sproneremo a fare ciò che desideri e a credere in te...
Stai crescendo amore mio, ma io ti vedo ancora piccolo, sei così solare e affettuoso, cerchi sempre il contatto per un abbraccio, una carezza e un bacio...


Tu amore mio sei il sole delle mie giornate, la luna delle mie notti, sei le stelle che illuminano la strada che percorro che a volte è un po' tortuosa...Sei il rifugio nel quale cerco riparo, vicino a te il mio cuore si riempie di amore...


Io ti insegnerò l'Amore, perché è il fulcro di ogni cosa, se nei gesti quotidiani metterai amore, credimi che tutto andrà meglio, almeno dentro di te.
Ti insegnerò l'affetto che va dimostrato con un bacio, una carezza, un'abbraccio perchè sono gesti che scaldano il cuore...è bellissimo riceverli ma anche donarli...
Ti insegnerò il rispetto che si deve avere sempre nei confronti degli altri e che non esistono differenze tra gli uomini...siamo tutti ospiti di questa terra e siamo tutti uguali...
Ti insegnerò che le bambine vanno prese per mano e baciate dolcemente, se tu porterai loro un fiore si sentiranno delle principesse...
Ti insegnerò che non sempre si vince ma che l'importante è provare e lottare...
Ti insegnerò che si può sbagliare e che non siamo perfetti, ma esiste il perdono e le scuse sono sempre un atto di amore...

A volte proverai sentimenti contrastanti fra loro ma tu cedi sempre al buon senso e sii buono con te stesso e con gli altri...

Ama, ama e ama follemente una persona e la vita, vivi intensamente ogni momento, ogni giorno, assapora la bellezza che incontri, la vita è meravigliosa, è un dono dal valore inestimabile e va vissuta intensamente...

Non odiare, mai e poi mai, non portare rancore, lascia correre, inebriati di pensieri positivi e cerca sempre un ricordo dentro di te che ti aiuti a sorridere anche nei momenti più difficili...

Sii determinato e coraggioso, rialzati ogni volta che cadrai e sii fiero di te stesso, dei tuoi successi e prendi spunto dai tuoi errori per fare del tuo meglio e per migliorarti...

Nel cammino della tua vita studia amore mio e impara, la conoscenza è alla base di tutto...non limitarti mai, cerca ciò che desideri...


Viaggia, si viaggia intorno al mondo per vedere la magnificenza di questa terra, per vedere il bello ma anche il brutto che nasconde e lotta per cambiare le cose e per realizzare quello in cui credi... 


Io ho dato la vita a te ma tu amore mio mi hai insegnato cos'è l'amore e il senso della vita stessa.

Grazie per tutto quello che sei e per tutto quello che ci regali ogni giorno...

Ti amo profondamente
La tua mamma

venerdì 31 ottobre 2014

Risparmiare: i miei 10 consigli

Oggi è la giornata mondiale del risparmio e vi parlo di come possiamo risparmiare sulla spesa in 10 punti:

  1. In primis vi dico subito che dovete prendervi del tempo perchè spesso si riesce a risparmiare comprando in più supermercati. Non è facile per chi lavora lo so, perchè quando lavoravo era davvero difficile, cercavo di farlo il sabato o quando avevo il giorno di riposo, la mattina presto dopo colazione, preparavo la mia lista e andavo subito al supermercato
  2. Fate appunto una lista di ciò che vi occorre realmente, anche in questo caso ci serve del tempo, ma facciamola sempre, altrimenti rishiamo di comprare il superfluo e nell'incertezza si finisce per acquistare prodotti che invece a casa si hanno già
  3. Cercate le offerte migliori, spesso nei grandi supermercati si trova l'offerta del prendi 2 al prezzo di 1 specialmente sui detersivi o sui prodotti a lunghi scadenza. Guardate tutti gli scaffali, le offerte migliori sono in basso, non è detto che se costano meno sono di peggior qualità, anzi, spesso sono le stesse grandi marche che producono i prodotti per le catene dei supermercati (leggete e confrontate le etichette, vedrete che gli stessi prodotti, anche se a marchio diverso, escono dallo stesso stabilimento di produzione)
Continua a leggere qui

E voi, cosa fate per risparmiare?

Questo post è in collaborazione con Polly Mag il diario di Polly

Buona giornata 

mercoledì 29 ottobre 2014

10 Cose da fare in autunno con i bambini

Ormai l'estate è finita da un pò e con l'inizio dell'autunno la
routine quotidiana è ripresa a pieno ritmo...L'asilo come la scuola sono cominciati a tempo pieno e gli impegni quotidiani sembrano non lasciar spazio al divertimento. Invece anche in autunno ci sono diverse occasioni per vivere in famiglia momenti di relax e di svago. Complici le belle giornate, ci sono cose che si possono fare all'aperto così da godere della luce del sole che è molto preziosa per il nostro umore e per le nostre ossa. Vivere ore all'aria aperta anche in autunno è quindi molto importante per ricaricarci di energie positive. In autunno purtroppo non ci sono sempre giornate di sole ma è possibile divertirsi lo stesso anche nelle giornate di pioggia...


Ecco 10 cose da fare in autunno:

  1. In una giornata di sole potreste organizzare un picnic fuori porta: chi l'ha detto che i picninc sono esclusiva della primavera o dell'estate? Ci sono diversi parchi o addirittura località in collina o in  montagna che si prestano per trascorrere una giornata all'insegna dello svago...Prepariamo a casa tutto l'occorrente per il nostro picnic, senza dimenticare di portare una palla per giocare insieme al papà per i maschietti o le bambole preferite per giocare con le femminucce. Se salite in quota portate anche delle giacche impermeabili, magari il tempo potrebbe cambiare.
  2. Autunno significa due cose: cadono le foglie e ci sono le castagne...allora cosa c'è di meglio che andare alla loro ricerca? Si respirerà aria buona e si farà anche tanto movimento...
  3. Andate a prendere i vostri figli all'asilo o a scuola con la loro bicicletta vedrete come saranno contenti e proponete qualche ora al parco in compagnia di un'amichetto...faranno un sacco di movimento a costo zero...


(Continuate a leggere qui)

Questo post è in collaborazione con Style for moms

Detto ciò, dato che c'è un bellissimo sole, corro a prendere mio figlio e andiamo a farci una bella passeggiata al parco.

Buon pomeriggio

lunedì 22 settembre 2014

Nuova collaborazione con Chicco

Qualche mese fa sono stata contattata dal gruppo Artsana, un'azienda italiana attiva nella distribuzione di prodotti sanitari e per l'infanzia.
Fanno parte di questo prestigioso gruppo i migliori brand nel campo dei prodotti per l'infanzia ossia Chicco, PrenatalBoppy.
Sono stata contattata dalla gentilissima Emanuela che fa parte del team Chicco, la quale mia ha appunto comunicato che l'azienda Chicco aveva piacere a collaborare con il mio blog...
Potrete immaginare la mia felicità, quando un'azienda di questi livelli apprezza ciò che faccio non posso non esserne lusingata...il mio blog è una passione per me, scrivere mi piace moltissimo e quando le aziende di questo calibro mi contattano è veramente fonte di gioia per me... 
Inoltre sono molto felice anche per il fatto che il marchio Chicco è presente nella nostra famiglia da quando ho avuto mio figlio, a partire dai biberon, ai succhietti (noi abbiamo utilizzato esclusivamente quelli in caucciù) al cuocipappa, al thermos pappacalda, fino ad arrivare ai giocattoli tra cui primi passi (l'ho travato molto utile e l'ho preferito al classico girello, poi vi spiegherò successivamente perchè), il telefono e il video telefono parlante, vari sonaglini, il pannello da mettere al lettino che rilassa con suoni e luci soft, la giostrina casina delle api da mettere sul lettino (ormai riposta) e tantissimi altri giochi tra cui la nostra preferita Moto Ducati telecomandata!!!
Credo che potrei aprire un negozio mono marca!!! Presto vi farò la recensione dei prodotti che vi ho elencato sopra, anzi se tra questi ce n'è qualcuno in particolare di cui volete sapere come ci siamo trovati scrivetemelo e sarà fatto...

Dopo questa lunga ma dovuta premessa vi parlo della collaborazione in corso...Mi è stato inviato un pacco contenente i seguenti prodotti per la pappa:

  • Meal Cup ovvero la tazza pappa, color arancio: la trovo comoda in quanto mio figlio non usa ancora bicchieri di vetro e questo prodotto è praticamente un tre in uno, in quanto passa da essere un bicchiere con il beccuccio ad una tazza, togliendo il beccuccio e ad essere un bicchiere togliendo beccuccio e manici. E' comodo anche da tenere in borsa, magari al parco con il beccuccio e il tappo proteggi beccuccio per far bere in tutta tranquillità i nostri bambini.

  • Set piatti con stampato un simpatico disegno raffigurante un leoncino con la sua mamma composto da un piatto fondo ed uno piano con base antiscivolo sempre utile per dare maggiore stabilità al piatto.

  • primo cucchiaio con la punta soft e angolata per agevolare l'inserimento in bocca (questo lo proverò sicuramente con il mio secondo bambino)

  • un libricino nato dalla collaborazione tra Chicco e De Agostini "E' l'ora della pappa" con bellissime illustrazioni di Cristina Raiconi, che rappresentano i pasti principali vissuti nell'arco della giornata...mio figlio se n'è già appropriato e ne sono felice perchè spesso mi chiede cibo fuori pasto e questo libricino lo aiuta a comprendere che i pasti sono fondamentali ma sono solo 4 (colazione, pranzo, merenda e cena)


Ringrazio molto l'azienda Chicco per questi bellissimi regali, alcuni li utilizzerò con mio figlio Andrea, per altri aspetteremo il fratellino/sorellina che magari arriverà fra un pochino di tempo...meglio di così? Abbiamo già l'occorrente per lo svezzamento...direi proprio un bel regalo pre-nascita!!!



Presto vi farò la recensione dei prodotti sopra citati (quelli che già avevamo a casa) così per darvi la mia opinione e magari aiutarvi sull'acquisto o meno del prodotto...

Buona giornata

venerdì 4 luglio 2014

Spontex e le spugne Calypso

Oggi vi parlo di un'azienda con la quale ho da poco iniziato una collaborazione molto gradita...
Si tratta di Spontex che è la società leader mondiale nella produzione di articoli in cellulosa e in lattice, dalla lavorazione di questi materiali sono nati spugne, panni e guanti concepite per agevolare tutte le attività di pulizia della casa.
Spontex presenta Calypso brand leader nella produzione di spugne per il corpo.
Mi è stato inviato un Kit bimbi composto da 3 spugne adatte alla pelle dei bambini: 2 simpaticissime spugne della linea Junior Animal Fleur in rete anallergica con colori vivacissimi, una verde e l'altra gialla a forma di animaletti: la gialla una paperotta e la verde una ranocchia, mio figlio ha scelto di provare subito la gialla.
L'ho travata delicata e morbida e con poco prodotto riesce a fare la schiuma come piace a mio figlio.
Durante il suo bagnetto si è divertito a giocare con la spugna a forma di paperotta e ha voluto provare per la prima volta a lavarsi da solo, con l'aiuto della spugna è stato semplice per lui ed io mi sono divertita ed emozionata ad osservarlo, era contento di riuscire a lavarsi da solo e per lui è stato motivo di soddisfazione personale...devo dire anche mia...(cuore di mamma)
Nel Kit bimbi era presenta anche un'altro tipo di spugna che già conoscevo, in quanto l'avevo utilizzata per il bagnetto di mio figlio quando era neonato ossia la Natural Body, una preziosa spugna corpo in cellulosa arricchita con fibre naturali di puro cotone e lino. Ha una composizione completamente vegetale che la rende adatta alle pelli più sensibili come appunto quella dei neonati e dei bambini.
Se ancora non le conoscete vi invito a provarle...
Ringrazio Barbara e Daniela che mi hanno gentilmente coinvolto in questa collaborazione che ho davvero gradito, ma ringrazio anche Spontex per aver creato insieme a Calypso queste ottime spugne per il corpo.  

Buona giornata

 

martedì 17 giugno 2014

Via il pannolino...

via-il-pannolinoGiugno è arrivato e con lui l'estate, molte mamme attendono l'arrivo della bella stagione per diversi motivi, un pò perchè finalmente si può stare all'aria aperta, ma soprattutto perchè di solito si aspetta proprio il caldo per togliere il pannolino al proprio bambino...
Questo è un momento delicato, un traguardo per i nostri bambini davvero importante ma allo stesso tempo motivo di ansia e preoccupazione per noi mamme.
I pensieri che abbiamo sono "Come farò?" "Sarà pronto/a?" "Come mi devo comportare?" "Sarà difficile?"
Vi dico subito che non c'è una verità assoluta, non aspettatevi niente perchè tutto può essere...
Io non sono un pediatra e quindi vi parlerò semplicemente della mia esperienza personale che comunque magari potrebbe esservi utile. 
Mio figlio è nato a Novembre del 2010 e nel Febbraio 2012 abbiamo fatto una vacanza in Thailandia.
Aveva appena compiuto 2 anni e complice il fatto che eravamo in vacanza al caldo ho provato a togliere il pannolino.
Al mare tutto ok era abbastanza collaborativo, ma la sera non ne voleva sapere di stare senza il pannolino...
Tornati dalla vacanza una tragedia...Premetto che non ho mai utilizzato vasini portatili, ho sempre pensato che nel momento in cui avesse tolto il pannolino, avrebbe utilizzato il bagno come noi, con l'aiuto del riduttore e ovviamente con le dovute precauzioni nell'utilizzare bagni pubblici etc...
Abbiamo quindi rimesso il pannolino e riprovato a Maggio 2012, ma non era ancora pronto anzi non voleva proprio vedere le mutandine, quindi nulla di fatto.
Infine a Giugno 2012 (aveva 2 anni e 7 mesi) ho deciso di tentare ancora.
Il primo giorno non c'è stato verso, voleva il suo pannolino.
La seconda mattina è stato lui a chiedere le mutandine, ne avevo comprate almeno una quindicina e tutte avevano come disegno i personaggi di fantasia...lui se ne è innamorato...girava per caso fiero dei suoi slip.
Ebbene vi dico che lui era pronto, così da un giorno all'altro, ha messo quelle mutandine e non siamo più tornati indietro...la cosa che mi ha sbalordito è che durante quella prima settimana si è bagnato solo un paio di volte perchè era concentrato a giocare in giardino.
Dopo 15 giorni abbiamo tolto il pannolino anche la notte...
E' stata un'esperienza positiva, io ero molto agitata e non sapevo come avrei affrontato la situazione, ma devo dire che ci sono riuscita grazie a lui, è stato davvero bravo e collaborativo.
Non sono mancati episodi in cui la notte si è bagnato, ma sono stati rari e dovuti magari al fatto che aveva tosse o febbre, oppure a cambi repentini di temperatura...ma sono stati davvero pochissimi...

Detto ciò ecco come ho affrontato il tutto:

  1. Mi sono preparata una buona dose di pazienza e poi mi sono detta, o adesso o mai più, nel senso che a Settembre avrebbe poi iniziato l'asilo e di solito richiedono proprio che il bambino non abbia più il pannolino (anche se le maestre durante l'open day mi dissero che lo avrebbero preso comunque, in ogni caso mi spronarono a provarci durante l'estate).
  2. Non ho comprato il famoso vasino ma ho preferito il riduttore da mettere direttamente sul wc in modo che si abituasse subito come noi, anche se è un maschietto per diverso tempo lo mettevo comunque seduto, per comodità.
  3. Se non mi diceva espressamente di andare in bagno, lo portavo io ogni ora, avevo provato ogni mezz'ora ma a lui dava fastidio e non collaborava, così ho allungato un pochino i tempi.
  4. Per le uscite al parco e/o fuori casa non ho mai utilizzato i pannolini a mutandina, ma subito slip, sul seggiolino auto ho aggiunto una traversa come protezione. 
  5. Avevo sempre con me uno piccolo zaino con dentro almeno due cambi, tanto era estate e occupavano poco spazio. Dentro avevo messo: due slip, due pantaloncini, due paia di calzini leggeri, un cambio di scarpine/sandalini, due t-shirt, una canottiera (se ancora la mettevo), salviette umidificate e un piccolo asciugamano, mentre in auto avevo una traversa in più in caso di necessità.
  6. Dalla seconda settimana ho tolto il pannolino anche per la nanna pomeridiana, se eravamo a passeggio mettevo la traversa sul passeggino, si è bagnato qualche volta ma comunque non ho mai rimesso il pannolino.
  7. Dopo 15 giorni, notavo che la mattina era sempre asciutto, ho lasciato passare ancora qualche giorno e poi mi sono decisa a toglierlo anche la notte, complice il caldo che era arrivato e la richiesta di mio figlio che non voleva più metterlo.
  8. Al letto avevo poi messo, in realtà le ho ancora, due traverse sotto le lenzuola e avevo un cambio a portata di mano.
Questa è la mia esperienza personale, non ho cercato molte informazioni perchè ho preferito chiedere ad amiche mamme che avevano già vissuto quel momento e comunque alla fine mi sono affidata molto al mio istinto.

Credo che ogni bambino abbia i proprio tempi, non scoraggiatevi se non riuscite alla prima, io avevo provato a Febbraio, poi di nuovo a Maggio, ma solo a Giugno lui ha collaborato.
via-il-pannolino


Non ho mai rimproverato Andrea quando sono capitati piccoli incidenti di percorso, ho cercato sempre di rassicurato.
Le volte che la notte si è svegliato bagnato e in lacrime la prima cosa che ho fatto è stata di abbracciarlo e poi subito cambiarlo, rassicurandolo che forse gli scappava così forte che non era riuscito a svegliarsi in tempo, ma che non era assolutamente un problema perchè di pigiamini pronti e asciutti ne aveva diversi.

Non sono mai tornata indietro, una volta tolto non l'ho mai rimesso.
In ogni caso ogni mamma trova la soluzione migliore e insieme al proprio bambino si raggiungono piano piano tutte le tappe della crescita.
L'unico consiglio che mi sento di dare è solo quello di ascoltare ed osservare i vostri bambini e insieme riuscirete in tutto...

In questo post vi parlo di co-sleeping...

Buona serata
via-il-pannolino

domenica 15 giugno 2014

Mammacheblog 16 Maggio 2014: la mia esperienza

Eccomi al "Mammacheblog"
Arrivo con un mese di ritardo a parlare di un'evento che in rete ha spopolato e che spopola ogni anno: Il Mammacheblog Social Family Day.
Sono molto felice di essere riuscita ad andare e a partecipare ai MomClass.
L'evento è stato organizzato da Fattoremamma e adesso vi do un pò di numeri (direttamente dal sito Mammacheblog):



Direi numeri davvero importanti...
Eravamo tantissime e mi sono trovata benissimo.
L'organizzazione è stata ottimale, non ero mai stata ad un'evento così ben organizzato e perfetto.
Veniamo ai MomClass ai quali ho partecipato Venerdì 16 Maggio 2014.
I MomClass sono dei workshop su temi fondamentali per chi ha un blog, tenuti dai maggiori esperti in tema di blog e social network:

Barbara Damiano:
in rete conosciuta sia con il suo nome personale che come Mammafelice.
Lei è davvero una forza, simpatica e geniale, mi ha fatto sorridere tutto il tempo ma mi ha anche fatto riflettere.
E' una grande esperta in materia di blog e se ne avessi la possibilità sono certa che sarebbe un'ottima insegnante e che potrei imparare moltissimo dalle sue lezioni...
Nonostante la sua esperienza e il fatto che lei sia nella top di tutte le classifiche dei motori di ricerca, ha saputo comunque mettersi al mio livello, potrebbe tranquillamente tirarsela ed invece non l'ha fatto, per come l'ho sentita parlare io l'ho trovata molto umile e disponibile...
Ci ha parlato di:
  • Piano editoriale: per noi blogger è molto importante avere un piano editoriale (non sapevo neanche cosa fosse): almeno riuscire a farlo per due mesi...(aiuto io scrivo di getto e quando mi viene l'ispirazione, ma imparerò)
  • scrivere correttamente, scrivere di cose interessanti per se ma anche per gli altri
  • fare servizio di utilità
  • programmare i post da scrivere 
  • Studiare i grandi portali, ci suggeriscono idee e impariamo molto da loro
  • Scrivere tanto, scrivere bene, fare belle foto
Ha concluso con una poesia di Bukowsky E così vorresti fare lo scrittore" che mi ha commosso e che condivido pienamente...
"E così vorresti fare lo scrittore? 
Se non ti esplode dentro
a dispetto di tutto, non farlo
a meno che non ti vengo dritto
dal cuore e dalla mente e dalla bocca
e dalle viscere, non farlo..."

Si occupa di social media marketing per piccole aziende, l'ho trovata frizzante, solare e ha una somiglianza con l'attrice americana Anne Hathaway (se mai dovesse leggere questo post spero non si offenda, Anne è molto carina a mio parere quindi per me è un complimento). Enrica ci ha parlato di quanto sia importante interagire attraverso i social network ricordandoci che comunque dall'altra ci sono persone che ci ascoltano, che ci leggono, quindi dobbiamo:
  • Avere una foto personale sul proprio profilo
  • Avere un logo (io utilizzo il logo come immagine del profilo)
  • Avere una biografia
  • Programmare post su Facebook, non sempre siamo in linea (purtroppo pubblico solo quando sono in linea ma cercherò di programmare di più)
  • Su Twitter è inutile usare molti tag (#) non si capirebbe niente (già non utilizzo molti tag, lo trovo pure fastidioso e non capisco davvero niente)


Enrico Epifani:
sviluppatore Web e Seo, ha aperto nel 2009 il portale Cercapasseggini, l'ho trovato molto interessante, era il MomClass a cui tenevo di più proprio perchè si parlava di Seo, ovvero di come riuscire ad ottenere la migliore rilevazione, analisi e lettura del proprio sito web da parte dei motori di ricerca.

Ha parlato di:
  • Ranking: l'algoritmo che cerca la parola che abbiamo digitato per vedere in che posizione si trova nel web
  • Serp: pagina dei risultati del motore di ricerca, digitiamo una parola su un motore di ricerca e si apre una pagina con un'elenco di indirizzi che contengono la parola che abbiamo cercato, questo elenco di risultati si chiama appunto Serp
  • Seo: come ho già detto sono tutte quelle attività che permettono una maggiore e migliore visibilità del proprio sito web da parte dei motori di ricerca
Questo di Epifani è stato un corso molto intenso e complesso, forse più degli altri a livello di concetti, la Seomamma, così si chiamava il suo MomClass, è davvero uno strumento molto utile per migliorare la visibilità del proprio blog e al tempo stesso non è così facile da mettere in atto...Vorrei davvero approfondire questo tema...

Altro MomClass al quale ho partecipato è stato quello di Sabrina Toscani: Telelavoro #mamiorganizzonel quale ci ha dato ottimi consigli per poter lavorare bene da casa, i punti più importanti per me sono stati:
  • avere uno spazio che sia solo nostro per lavorare in tranquillità
  • questo nostro spazio deve essere ordinatopulito e funzionante
  • staccare dai social e dal cellulare quando si lavora
  • prendersi delle pause: anche se si lavora da casa è bene fare delle pause
  • non possiamo fare mille cose insieme, anche se pensiamo di poterle fare il nostro cervello fatica, quindi si siamo mamme multitasking ma il nostro cervello non può fare più cose fatte bene contemporaneamente
Concludo dicendo che è stata davvero un'ottima esperienza, ho trascorso una giornata piacevole e grazie a questo evento oltre ad aver seguito corsi interessanti, ho avuto la possibilità di conoscere altre mamme blogger, di alcune di queste già seguivo i loro blog, altre sono state una piacevole scoperta:
Beatrice "mammaorachefaccio", Marina "damammaamamma", Olga "mammaholic", Laura "thepocketmama", Giada "mammachevita", Adelaide "duevoltemamma", Georgia "MondidiThaliaeZeno", Flavia "mamadvisor",  Federica "mammamogliedonna", Valentina "paroladimamma", Marisa "unavitaacolori", Giorgia "lacasalingaideale", Valentina  "mamichipscrafts". Sulla metro invece ho conosciuto Barbara "ciurmamom" una supermom, andate a leggere il suo blog e capirete!!!

Vi lascio un pò di foto della bellissima giornata:

Olga "mammaholic" a sx, io (nel centro) e Beatrice "mammaorachefaccio" a dx
Olga "mammaholic"
io (alla vs dx) e Valentina "mamichipscrafts

Beatrice "mammaorachefaccio"




Francesca Valla, una delle tate più famose d'Italia

Laura "thepocketmama" a sx ed io

Noi mamme blogger tutte insieme...BELLISSIME!!!
Ringrazio lo staff di Fattoremamma, hanno fatto veramente un'ottimo lavoro, ringrazio gli Insegnanti mi hanno dato dei consigli preziosi, ringrazio le amiche mamme blogger che ho incontrato e conosciuto...sono state carine e simpatiche...
Davvero una bellissima esperienza che cercherò di ripetere anche il prossimo anno...
Buona Domenica pomeriggio e buona serata...

mercoledì 11 giugno 2014

Sole e solari: come proteggere i nostri bambini

L'estate finalmente è arrivata, dico finalmente perchè anche se fa caldo io adoro l'estate, la amo da tutti i punti di vista, amo stare a piedi nudi, amo stare con un abito corto o con solo una canotta e un paio di calzoncini, amo pranzare e cenare in giardino, amo il mare e le passeggiate sulla spiaggia, amo il cielo d'estate, amo le notti in estate...ecco ve lo voglio proprio dire sono una Pro-estate tutta la vita!!!

Oggi vi parlo di come io affronto l'estate, il sole, il caldo e le giornate all'aperto, mare o parco che sia, ma soprattutto vi voglio parlare delle protezioni solari nei bambini...

Tengo a precisare che non sono un medico dermatologo ma solo una mamma e quindi in questo post parlo di come mi comporto io con il mio bambino e con me stessa seguendo le linee guida del mio pediatra e del mio medico di base.

Mio figlio ha la pelle chiarissima, è biondo e con occhi chiari quindi informandomi ho scoperto che il suo fototipo di pelle è la II, ne esistono 6 e sono determinati dalla carnagione, dal colore dei capelli e dalla capacità di abbronzarsi.

Fototipo I: pelle chiara, capelli rossi, si scotta sempre e non si abbronza mai
Fototipo II: pelle chiara, capelli biondi, si scotta sempre e si abbronza poco
Fototipo III: ha le caratteristiche sia del tipo I che II, si scotta poco e si abbronza sempre (abbronzatura media)
Fototipo IV: pelle olivastra, si scotta raramente si abbronza sempre (abbronzatura scura)
Fototipo V: pelle scura, non si scotta quasi mai, si abbronza sempre (abbronzatura molto scura)
Fototipo VI: pelle nera, non si scotta

In base a queste caratteristiche bisogna utilizzare...(Continua a leggere qui)

E voi, quali accorgimenti avete?

Questo post è in collaborazione con BB Mag il magazine delle mamme #bbmag

Detto ciò, noi oggi cominciamo ad andare in spiaggia, con le dovute precauzioni ovviamente...

Buona giornata


lunedì 9 giugno 2014

#partodaqui e il miracolo della vita...

3 Novembre 2010 il terzo giorno a casa dal lavoro, avevo deciso di prendermi almeno 15 giorni per stare con la mia pancia e finire di preparare le tue ultime cose...
Ho passato la giornata a fare foto al pancione, ormai mancava davvero poco e volevo più ricordi possibili di quegli ultimi giorni in cui tu eri ancora solo mio...
Tutto il pomeriggio lo avevi trascorso muovendoti come mai avevi fatto, un continuo fluire dentro la pancia da una parte all'altra, tanto che ricordo ancora un messaggio alla mia migliore amica "ma non avevano detto che all'ultimo si muovono poco perchè non hanno spazio? Oggi Andrea ha scambiato la mia pancia per una discoteca"
La giornata è trascorsa bene anche se ancora dovevo finire la borsa per l'ospedale o meglio il beauty ma pensavo "ho tempo" oggi faccio solo foto e stiro un pò.
La sera andiamo a letto al solito orario ma improvvisamente verso le 2 di notte mi sveglio, ho freddo, ho i brividi e sto male, corro in bagno e sto male di stomaco, ho la nausea...
Mi misuro la temperatura e ho trentotto e mezzo di febbre...Sveglio mio marito e prendo una tachipirina...Lui mi scalda e provo a dormire ma tu non ti muovi...provo a svegliarti ma la pancia è talmente dura che fa male, è così tirata la pelle che mi fa effetto, tu non rispondi, non ti muovi...non so come ma riesco ad addormentarmi...
4 Novembre 2010 sono le 9:30 mi sveglio e chiamo il ginecologo che mi consiglia di andare in ospedale per un primo monitoraggio...faccio una doccia prendo un thè con dei biscotti  e chiamo mamma che mi accompagna...
Sono in ansia perchè ancora non ti sento, è tutto fermo, la pancia dura e ho paura...
Arriviamo in ospedale mi mettono una fascia sulla pancia e sento per la prima volta il tuo cuore, non l'avevo mai sentito prima! e scoppio a piangere "ci sei e stai bene"
Rilevano le contrazioni, che io invece non sento, mi tengono lì un'oretta...
Penso "ok va tutto bene, le contrazioni si fermeranno mancano ancora 10 giorni alla fine del tempo e poi con il primo figlio di solito si va avanti"...Le ultime parole famose...
Mentre ripeto che voglio andare a casa, che non ho niente con me, che mio marito lavora fuori zona, che non mi tocca nessuno senza mio marito (una pazza!!! ahahahah) le contrazioni non si fermano, ma continuo a non sentirle, il ginecologo di turno mi convince a fare un'ecografia e una visita...Dilatazione di 2 cm e collo dell'utero completamente appianato...
Quando sarebbe avvenuto il tutto?!? mi domando senza ricevere risposta...
Ok signora la fermiamo, le diamo una camera, entro domani sarà mamma...
Cosa? chi? come? quando? non capisco più niente...
Chiamo mio marito che si precipita...quando arriva le contrazioni le sento, eccome se le sento, sono ogni 2 minuti, vicinissime e forti!!!
Lo mando a casa a prendere la borsa ma prima gli ricordo che manca qualcosa, di controllare e mettere ciò che manca...
Ci mette un'infinità di tempo, o almeno così sembra a me, quando torna sono esausta e mi faccio visitare...signora è a 5 cm se vuole l'epidurale o adesso o mai più...
Ho fatto una corsa che per arrivare in sala parto, che poi era una camera normalissima, è lì che saresti venuto al mondo...
...C'era una finestra e si vedeva il cielo azzurro...
Chi ha inventato l'epidurale merita il premio nobel perchè la donna ha davvero il diritto di non provare tutto quel dolore che si prova, e non è meno mamma di un'altra, la donna che la sceglie, io non mi sono sentita così, anzi, ho sofferto lo stesso ma il dolore è stato più contenuto, potevo sopportarlo, così mi sono lasciata andare completamente e tu sei venuto al mondo in 7 ore dall'epidurale...
E' stata l'esperienza più bella, più totalizzante, più completa che abbia mai vissuto, ti ho sentito spingere, muoverti dentro di me, ti ho sentito che volevi disperatamente venire al mondo con tutta la tua energia che ancora oggi hai...
Ho camminato, ho usato la palla, ho ascoltato la musica, mio marito mi ha massaggiato la schiena, i piedi, e tutta l'equipe medica è stata discreta e competente...Le prime ore del travaglio le ostetriche mi controllavano ogni ora e mezzo e poi io e mio marito abbiamo condiviso insieme tutto...
Alle 22:30 sono pronta.
Devo aiutarti a venire da noi...spingo, anzi spingiamo insieme, perchè anche tu amore mio sei un portento...non ti sei mai addormentato, hai sempre spinto con me e alle 23:30 senza urla, senza troppo dolore sei venuto al mondo, sei venuto a noi e da noi...
Hai pianto subito e noi con te...papà era una maschera di lacrime ed io ero al settimo  cielo, perchè eri lì, perchè tutto è stato perfetto, come da manuale, non ci avrei mai creduto che tutto sarebbe stato così, avevo una paura immensa di quel momento ed invece è stata l'esperienza più bella più intensa e più ricca di amore che abbia mai vissuto...
Eri lì con quegli occhioni che mi fissavi ed io ti amavo come si può amare solo un figlio...Papà ti preso tra le sue braccia e anche adesso quando ti guarda, o ti tiene per mano ha negli occhi quella stessa espressione fiera e innamorata che solo un padre può avere... 
Il resto siamo noi tre, che giorno dopo giorno impariamo a vivere insieme questo cammino meraviglioso che si chiama vita...

Ricevere e dare la vita è il miracolo più prezioso che ci è stato concesso...

Con immenso amore mamma 

(Andrea 4 Novembre 2010 ore 23:30...3,080 Kg e 49 cm)

Con questo post partecipo all'iniziativa di Parto da qui che ringrazio per questa bellissima opportunità...