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giovedì 19 maggio 2016

Modello 730: anche la mensa della scuola dell'infanzia è detraibile

Eccomi, non sono scomparsa, 
è stato, ed è ancora, un periodo emotivamente difficile...forse ve ne parlerò chissà, mi auguro tanto di superarlo...
In questi ultimi mesi sono accadute cose che mi hanno cambiata e adesso sto lavorando su me stessa per cercare le risposte di cui ho bisogno...
Nel frattempo sono stata al Mammacheblog, scorsa settimana e di questo ve ne parlerò a breve...
Oggi però vi voglio dare delle informazioni importanti relative alla dichiarazione dei redditi...
Ne sono venuta a conoscenza da poco e dato che a breve dovrò farla, e credo che come me, moltissime di voi la faranno vi voglio comunicare la novità di questo 2016: 

finalmente la mensa scolastica dei nostri bambini sarà detraibile

non so voi ma noi non spendiamo poco, se penso che spesso mio figlio mangia solo pasta, allora è decisamente tanto, mentre quando fa il pasto completo compensa le volte che mangia meno...
Sarà infatti possibile inserire nel modello del 730 e Unico le spese per la mensa scolastica, per poter usufruire di una detrazione del 19%.

Fino allo scorso anno le uniche detrazioni ammesse erano

  • Asili nido
  • Scuola secondaria e universitaria
  • Corsi di perfezionamento e/o specializzazione
  • Master
  • Dottorati di ricerca
  • Test di ammissione alle università
  • Canoni di locazione per studenti fuori sede

Dal 2016 invece la detrazione del 19% spetta anche per le spese relative a:

  • Scuole dell'infanzia (scuola materna)
  • Scuole primarie (elementari)
  • Medie inferiori
  • Medie superiori
  • Università

La detrazione per la mensa può raggiungere un tetto massimo di spesa di € 400,00 per ciascun figlio, il che significa che la detrazione del 19% sarà pari a € 76,00 per figlio.

Per dimostrare il pagamento delle quote della mensa potrete farvi rilasciare dalla scuola l'attestazione relativa ai pagamenti del 2015 della retta.

Recatevi presso gli uffici competenti per la corretta compilazione della dichiarazione dei redditi.


Buona serata

giovedì 22 gennaio 2015

Tosse nei bambini

L'inverno si sa porta con se oltre le brutte giornate, la pioggia e il freddo anche le malattie da raffreddamento nei nostri bambini complici la scuola e l'asilo dove i batteri proliferano...Vi avevo già parlato di come abbiamo affrontato l'autunno in questo post e devo dire che ci è andata abbastanza bene...Mio figlio non ha ancora preso la febbre, diverso invece è il discorso del raffreddore e della tosse.
Nonostante a Settembre fece una cura con degli immunostimolanti naturali, purtroppo le malattie da raffreddamento le ha comunque prese...In effetti la funzione di questi prodotti è di aiutare i bambini a produrre gli anticorpi per combattere i batteri con i quali l'organismo viene a contatto e non quella di non farli ammalare...
Detto ciò è però inevitabile che anche per un semplice raffreddore ci agitiamo un pò anche perchè almeno per me significa non dormire per il fatto che lui si lamenta che non riesce a respirare. Nonostante gli alzi la testa con un cuscino in più, le prime notti con il raffreddore sono davvero difficili...
La scorsa settimana ho scoperto delle goccine che aiutano a liberare il naso, sono le gocce nasali Argotone 0-12...Mi direte e che hai scoperto l'America? Io vi rispondo si perchè non lo avevo mai usato!!!
In effetti lo hanno aiutato a respirare, gli ho dato un paio di gocce solo prima di dormire e sono state davvero un valido aiuto.
Purtroppo a volte il raffreddore si accompagna alla tosse, magari è semplicemente dovuta alla gola rossa mentre altre volte può essere qualcosa di più serio come catarro nei bronchi...
A quel punto a mio parere è utile una visita pediatrica.
Andrea ha preso la tosse due volte, prima di Natale ed è stato necessario l'antibiotico e poi una settimana fa dove invece siamo riusciti a curarla con aereosol, lavaggi nasali e bentelan.
Si il nostro pediatra in caso di tosse forte ci prescrive delle pasticche di cortisone, appunto il bentelan e a mio avviso, anche se so che non se ne deve abusare, ci ha salvati parecchie volte...
Purtroppo mio figlio, come credo molti altri bambini, quando ha la tosse forte arriva persino a vomitare e quindi assimila meno qualsiasi medicinale...il bentelan se lo prende per tempo evita questa cosa, anche perché poi se inizia a vomitare inevitabilmente il mio pediatra gli prescrive antibiotico...Poi ovviamente aerosol e sciroppo mucolitico.
Ogni bambino comunque è diverso, io credo che ogni mamma conosce il proprio bambino e deve affidarsi al proprio istinto ma prima bisogna sempre consultare il pediatra e seguire i suoi consigli.
Sicuramente esistono metodi più naturali per combattere le malattie da raffreddamento, ma io sono del parere che se una medicina serve e la prescrive il pediatra allora dobbiamo seguire le sue prescrizioni anche perchè una semplice tosse da infiammazione magari può degenerare in bronchite se non viene curata nel modo giusto...
Per il resto seguo anche la filosofia delle tre L: Lattelettolana ed io aggiungo anche un cucchiaino di miele nel latte...
In più sicuramente qualche giorno a casa dall'asilo aiuterà i bambini a guarire più velocemente ed a recuperare meglio le energie.

E voi che metodi avete per affrontare le malattie invernali dei vostri bambini? 

Vi auguro una buona giornata...


giovedì 25 settembre 2014

Malanni di stagione...cosa fare?

La scuola materna è cominciata ed anche le temperature stanno facendo capricci, un giorno è caldo poi è freddo, di giorno 30 gradi la sera 15!!! Non è possibile che i bambini non risentano di tutto ciò...
Un pò perchè cambiando i ritmi, il loro corpo comunque si deve abituare...la mattina sveglia presto, all'asilo di corsa, fanno il pieno di attività, insomma tutto un pò diverso rispetto ai ritmi più tranquilli e rilassati dell'estate e così si affaticano di più...
Ecco che allora molte di noi sin dall'inizio di settembre iniziano a dare ai propri bambini prodotti, di solito naturali, per aiutarli ad alzare le loro difese immunitarie.

Presente anche io e ogni anno oltre che acquistare lo sciroppo per lui, compro le compresse pure per me...

Io acquisto per me echinaid urto a base di echinacea, vitamina C, uncaria, acerola, rosa canina, un prodotto naturale e adatto sia ai vegetariani che vegani.
Per mio figlio ho preso invece lo sciroppo Immunoflor sempre a base di echinacea, miele, propoli, acerola e fermenti lattici.

Mi trovo molto bene, nel senso che almeno con me funziona, mio figlio invece Lunedì si è preso già un bel raffreddore, ma diciamo che è tutto nella norma poichè la funzione di questi immunostimolanti non è quella di non far ammalare i bambini ma di aiutarli a produrre gli anticorpi che servono a combattere i batteri con i quali l'organismo viene in contatto...e questo è vero perchè mio figlio stamani è rientrato all'asilo dopo due giorni di riposo a casa e sta molto meglio, l'ho curato dal raffreddore con lavaggi nasali a base di acqua di mare (anche 3 volte al giorno) che ha un'azione antinfiammatoria e aiuta a tenere pulito il naso, poi abbiamo fatto aerosol 2 volte al giorno, un pò di riposo pomeridiano nella prima giornata che è rimasto a casa, mentre ieri, complice un bel sole, l'ho portato un pò sulla spiaggia a respirare aria buona...

Il mio pediatra mi ha sempre detto che se non ha febbre posso, anzi devo, portarlo tranquillamente fuori, stare all'aria aperta, anche in pieno inverno, fa benissimo ai bambini, l'importante è che siano vestiti nel modo giusto...Cappello e sciarpa sempre quando fa freddo!
Adesso le temperature sono ancora piacevoli ieri ha camminato sulla spiaggia e sono convinta che gli ha fatto bene...dopo un bel bagnetto, per cena un brodo di verdure leggero con pastina poi aerosol, lavaggi, sciroppo e nanna!!! Stamani tutto contento di andare all'asilo...

In ogni caso quando un bambino si ammala ci sono delle semplici regole da seguire:

  • Lavarsi spesso e bene le mani, sia noi che i nostri bambini
  • Insegnare al bambino che quando deve starnutire o tossire è bene che si metta la mano davanti al naso e/o la bocca, e poi lavarsi subito le mani (Andrea ha imparato per la tosse mentre quando deve starnutire ancora non ha capito...piano piano)
  • Dovremmo cercare di non fare stare i bambini vicino a persone già influenzate, ma questo non è facile, specialmente se il bambino va all'asilo non sempre possiamo controllare questa cosa, io non lavorando, appena sta male lo tengo a casa qualche giorno e lo mando a scuola quando vedo che sta meglio, ma altre mamme che magari lavorano capisco che per loro possa essere difficile, quindi diciamo che ognuno fa quello che può...
  • Evitare di portare il bambino, se raffreddato in spazi chiusi, come supermercati o centri commerciali affollati (in genere evito di portarlo sempre, perchè mi fa impazzire, lo porto a fare la spesa con me proprio se non ho nessuno che può tenerlo un'ora, ma cerco di organizzarmi quando è all'asilo)
  • Utilizzare fazzolettini di carta usa e getta per soffiare il naso
  • Tenere puliti i giocattoli, la casa, spolverare spesso e far arieggiare le stanze (io in casa ho le finestre basculanti e anche quando esco le lascio aperte così l'aria circola sempre)
  • Avere una sana alimentazione ricca di frutta e verdure di stagione sia bambini che adulti.


Ecco queste sono semplici ma fondamentali regole suggerite dai pediatri e che sicuramente ci aiuteranno a far si che questi malanni di stagione restino tali e non diventino vere e proprie patologie da dover poi curare con antibiotici...che poi sono quelli che alla fine temiamo di più...

Buona giornata